Specifiche di sistema 4Fuel

VANTAGGI DEL SISTEMA 4FUEL:

Il sistema si installa su serbatoi commerciali per CNG o su serbatoi costruiti "ad hoc" e consente di stoccare il GPL separatamente dal CNG, pur all’interno dello stesso recipiente.

Per operare, il sistema 4Fuel va integrato inoltre da valvole dedicate e da un bocchettone di rifornimento sdoppiato.

Il sistema 4Fuel consente di rifornire indipendentemente CNG o GPL secondo la disponibilità della rete distributiva, permettendo a chi viaggia di usufruire di entrambi i canali distributivi senza rischiare di percorrere lunghi tragitti a benzina per mancanza di stazioni di rifornimento di CNG, sfruttando la più capillare diffusione sul territorio italiano ed europeo della rete distributiva di GPL rispetto a quella di CNG.

L’autovettura quindi ha la possibilità di funzionare senza limitazione alcuna a benzina, metano/biometano e GPL a discrezione dell’utente e avrà un costo finale di installazione limitato, stimato tra il 10-15% in più rispetto ai sistemi di conversione a metano convenzionali, così da risultare particolarmente appetibile sul mercato.

Nel contesto attuale, di una rete distributiva ancora in fase di sviluppo che limita il parco auto alimentato a metano/biometano e GPL, l'utilizzo di questo sistema rende fruibili al medesimo veicolo le reti distributive sia di metano/biometano sia di GPL, con un effetto equiparabile ad un potenziamento della rete stessa.

Il sistema 4Fuel non richiede spazi ulteriori e non comporta pesi aggiuntivi rispetto a quelli già necessari per l'installazione di un sistema metano. L'utente potrà scegliere il tipo di rifornimento in base al viaggio, potendo ad esempio fare il pieno di GPL per avere una maggiore autonomia se dovrà fare un viaggio più lungo, oppure rifornire metano se non dovrà allontanarsi troppo dalle stazioni di ri-fornimento a lui note. Infatti, a parità di volume occupato nel serbatoio a 200 bar la percorrenza a GPL è circa tripla di quella a metano. Ad esempio, l'utente con serbatoio 40 litri pieno di metano a 100 bar avrebbe un'autonomia kilometrica residua di circa 70/80 km. Rifornendo 20 litri di GPL e quindi arrivando ad avere un serbatoio pieno di 20 litri di metano a 200 bar e 20 litri di GPL avreb-be un'autonomia residua di circa 300 km. Con un serbatoio 40 litri pieno solo di metano percorre-rebbe circa 150 km. Con un serbatoio 40 litri pieno solo di GPL percorrerebbe oltre 400 km, ecco quindi il vantaggio di poter rifornire l'uno o l'altro carburante a seconda del viaggio da percorrere.

Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione è la caratteristica del metano di essere un combusti-bile svincolato dal mercato del petrolio, quindi l'utente potrebbe decidere volta per volta in base al prezzo se rifornire metano o GPL a seconda del combustibile che in base alle condizioni economi-che del momento garantisce il minore costo kilometrico.

Il sistema 4Fuel, se integrato opportunamente con il sistema di iniezione, può anche ridurre il deficit prestazionale delle vetture metano: ad esempio in fase di accelerazione con farfalla totalmente aperta, se nel serbatoio sono presenti entrambi i combustibili, la centralina elettronica potrebbe essere programmata per comandare automaticamente il passaggio all'alimentazione a GPL (più performante) per poi ritornare nella modalità CNG al termine della fase di accelerazione.

 

ADEGUAMENTO DELLA RETE DI DISTRIBUZIONE:

Sussistono 3 possibilità per le problematiche inerenti il rifornimento:

1. si lascia la rete di distribuzione GPL invariata e l'utente potrà rifornire GPL soltanto dopo aver consumato tutto il metano presente nel serbatoio. Rimane comunque possibilità di ri-fornire metano in qualsiasi momento;

2. si lascia la rete di distribuzione GPL invariata e si installa una pompa da circa 3 kW a bordo dei veicoli per pompare il GPL nel serbatoio colmando il gap di pressione. Immaginando di avere un serbatoio da 40 litri pieno di metano a 100 bar ci sarebbe spazio per riempire 20 li-tri di GPL per una pressione a fine riempimento di 200 bar. Ipotizzando di avere una batteria da 50Ah la pompa a bordo del veicolo, che si ipotizza avere efficienza energetica del 80%, assorbirebbe circa il 17% della carica della batteria. In questo modo l'utente è libero di rifor-nire metano e GPL in qualsiasi momento;

3. si modifica la rete GPL installando delle colonnine ad alta pressione in aggiunta a quelle tra-dizionali (che ovviamente devono avere un bocchettone diverso da quelli standard GPL affinchè l'operatore non possa sbagliarsi e creare criticità ai serbatoi GPL convenzionali). In questo modo l'utente è libero di rifornire metano e GPL in qualsiasi momento.

 

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